Ambiente e Natura

L’uomo e la natura sono un binomio imprescindibile?

Molto spesso l’essere umano pensa di essere padrone del proprio pianeta, non rendendosi invece umilmente conto che è solo una delle tante specie che lo popolano.

A differenza delle altre specie, l’uomo è in grado di modificare l’ambiente in cui vive a suo piacimento, mentre gli altri animali si limitano a migrare altrove o ad estinguersi, qualora il proprio habitat venga compromesso.

Ma è veramente così?

La presenza del centro storico e di una raffineria a ridosso del Lago di Mantova, è un grave elemento di degrado per il fiume Mincio.

La presenza del centro storico e di una raffineria a ridosso del Lago di Mantova, è un grave elemento di degrado per il fiume Mincio.

Sicuramente l’uomo ha apportato numerosi cambiamenti al pianeta, quali città, strade, industrie, scarichi industriali, dighe ai fiumi e tanto altro ancora.

Tuttavia, l’uomo non è così padrone dell’ambiente come spesso si illude di essere.

E’ sufficiente pensare ai terremoti, alle devastazioni causate da inondazioni, trombe d’aria e mareggiate (questo per rimanere in Italia, altrimenti potremmo aggiungere tornado e uragani).

Il cupolino di Santa Barbara (cerchiato) ora non è più presente, in seguito al terremoto dell'Emilia, che ha colpito anche Mantova a Giugno 2012.

Il cupolino di Santa Barbara (cerchiato) ora non è più presente, in seguito al terremoto dell’Emilia, che ha colpito anche Mantova a Giugno 2012.

In questi casi viene dimostrata la piccolezza e l’impotenza dell’essere umano nei confronti della natura.

Basti pensare alle città, chilometri e chilometri quadrati di suolo distrutto, ormai irrecuperabile.

Ma il suolo serve, all’uomo stesso!

Infatti, il suolo è un complesso sistema di orizzonti che comprendono elementi di biosfera e litosfera, ed è proprio questo delicato equilibrio che ne mantiene la fertilità.

Il più delle volte, andando a cementificare, non ci si rende nemmeno conto di cosa si sta perdendo.

Il silicio è un minerale naturale che, una volta sottoposto al processo di "drogaggio" viene impiegato nella realizzazione dei microchip.

Il silicio è un minerale naturale che, una volta sottoposto al processo di “drogaggio” viene impiegato nella realizzazione dei microchip.

Gli stessi mattoni, costituenti le città, sono fatti di rocce, le quali derivano da milioni di anni di evoluzione geologica naturale!

Persino il dentifricio, che sembra così artificiale, contiene i gusci delle diatomee (organismi unicellulari silicei).

Vogliamo poi parlare dei computer? I computer contengono microprocessori che vengono costruiti a partire dalla silice, che è un minerale naturale.

Quindi, persino il simbolo della società tecnologica moderna deriva dalla natura.

Non bisogna accusare i “cambiamenti climatici”, il “surriscaldamento globale” e altri temi di interesse ambientale attuale per giustificare i danni che l’uomo subisce; li riporta perché non è capace di interagire con la natura nel modo corretto.

Inoltre, pensiamo ai fiumi: è nella loro natura esondare; gli argini sono “artificiali” e non c’è alcuna garanzia che resistano, dato che il fiume, per definizione, esonda e rientra nel suo alveo ed è proprio durante le esondazioni che modifica l’ambiente a lui circostante, apportando nutrienti e sedimenti, utili per l’intero ecosistema e quindi per la conservazione della biodiversità.

L’errore nel pensare che il pianeta sia una proprietà privata comporta anche che l’umanità creda che qualunque cosa farà, sarà a suo beneficio, non rendendosi invece conto della realtà delle cose.

Un'insolita nevicata per la Pianura Padana ha creato non pochi disagi nel 2009.

Un’insolita nevicata per la Pianura Padana ha creato non pochi disagi nel 2009.

Realtà delle cose che , specialmente negli ultimi tempi, appare sempre più evidente: l’uomo è solo una delle tante specie e se modifica l’ambiente, danneggiandolo, il pianeta sarà felice di continuare senza di lui.

Sì, l’uomo non sta distruggendo il pianeta, sta distruggendo il suo stesso habitat naturale.

Di per sé, il pianeta sarà perfettamente in grado di ripristinarsi autonomamente e di proliferare anche senza l’uomo, che è un ospite, non il proprietario e la Terra non ha certo bisogno di lui per sopravvivere.

Non amare la natura non significa solo non avere a cuore il proprio pianeta, ma anche noi stessi.

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